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Sicherheit & Recht9. Juni 2025

Velocità del carrello elevatore: regole, limiti e pericoli in Svizzera

In Svizzera non esistono limiti di velocità fissi per carrelli elevatori in azienda, ma la SUVA raccomanda una velocità di passo d’uomo (5-8 km/h) per garantire sicurezza e prevenire incidenti.

Maurus GantnerDirettore generale, STAPLER BOSS
Velocità del carrello elevatore: regole, limiti e pericoli in Svizzera

La sicurezza nel trasporto interno all’azienda ha la massima priorità in Svizzera. Un fattore centrale che influisce significativamente sul rischio di incidenti e sull’efficienza in magazzino è la velocità del carrello elevatore. Guidare troppo velocemente è una delle cause più frequenti di gravi incidenti sul lavoro, ribaltamenti dei veicoli e danni alla merce. Allo stesso tempo, le aziende di logistica e i gestori di magazzini sono sottoposti a una forte pressione temporale, che spesso induce gli operatori a spingere i limiti. Ma quali sono effettivamente le disposizioni legali in Svizzera? A quale velocità può muoversi un carrello elevatore in ambienti interni ed esterni, e quali raccomandazioni fornisce la SUVA? In questa guida completa esaminiamo le regole, i limiti e i rischi principali legati alla velocità dei carrelli elevatori. Inoltre, vi mostriamo come massimizzare la sicurezza nella vostra azienda con soluzioni tecniche e direttive chiare, senza compromettere la produttività.

Le basi legali e le direttive SUVA in Svizzera

In Svizzera non esistono limiti di velocità fissi, espressi in km/h, per l’uso di carrelli elevatori all’interno di aree private aziendali, come previsto dalla Legge sulla circolazione stradale (LStr). Tuttavia, le aziende non operano affatto in uno spazio giuridico privo di regole. La SUVA (Istituto svizzero di assicurazione contro gli infortuni) e la Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro (EKAS) forniscono direttive chiare, vincolanti per ogni azienda.

Secondo l’Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni (OPI), il datore di lavoro è obbligato a prendere tutte le misure necessarie, applicabili secondo lo stato della tecnica e adeguate alle condizioni esistenti, per prevenire gli infortuni professionali. La SUVA sottolinea nelle sue pubblicazioni che la velocità di guida deve sempre essere adattata alle condizioni locali, al carico e alla visibilità. L’operatore deve essere in grado di fermare il veicolo in modo sicuro e tempestivo in ogni momento.

Non appena un carrello elevatore transita su suolo pubblico – anche solo per pochi metri, ad esempio per attraversare una strada tra due capannoni – si applica la Legge sulla circolazione stradale. In questo caso il veicolo deve essere immatricolato, dotato dell’illuminazione necessaria e rispettare rigorosamente le regole generali della circolazione, inclusi i limiti di velocità segnalati.

Limiti di velocità: interno vs. esterno

Anche se la SUVA non prescrive valori assoluti, nella pratica del settore logistico svizzero si sono affermati alcuni valori di riferimento considerati lo stato della tecnica e utilizzati come criterio nelle indagini sugli incidenti. La definizione della velocità massima del carrello elevatore spetta al responsabile della sicurezza (SiBe) o alla direzione aziendale e deve essere obbligatoriamente documentata per iscritto nel regolamento interno.

In ambito interno, cioè in magazzini, stabilimenti produttivi e magazzini a corsie strette, il potenziale di pericolo è particolarmente elevato a causa degli spazi ristretti, dei pedoni che attraversano e dei corridoi poco visibili. Qui vale la raccomandazione, valida in tutti i settori, di mantenere una velocità massima di passo d’uomo, cioè circa 5-8 km/h. A questa velocità la distanza di frenata è sufficientemente breve per reagire immediatamente a ostacoli o persone improvvise. Inoltre, si minimizza il rischio che il carico scivoli dalle forche durante la frenata o in curva.

All’esterno, ad esempio nelle aree di carico o nelle corti aziendali ampie, lo spazio è generalmente più generoso. Qui la velocità può essere aumentata a 10-15 km/h, purché le condizioni meteorologiche, la natura del terreno e la situazione del traffico lo permettano. È però essenziale che anche all’esterno siano definiti percorsi chiari e che si persegua una rigorosa separazione tra traffico pedonale e veicolare.

Zone di pericolo particolari e guida adattata

Oltre alla distinzione generale tra interno ed esterno, in ogni azienda esistono zone di pericolo specifiche che richiedono particolare attenzione e una forte riduzione della velocità. Una guida prudente e lungimirante è qui fondamentale.

Le zone pedonali e gli incroci sono tra le aree più critiche. Ovunque i percorsi di carrelli elevatori e pedoni si incrocino, si verificano gli incidenti più gravi. Prima di incroci poco visibili, porte di capannoni o immissioni, la velocità deve essere ridotta al minimo. Spesso è consigliabile suonare il clacson brevemente prima di attraversare una porta per avvertire le persone dall’altra parte.

Un altro tema delicato sono le rampe e le pendenze. Salendo o scendendo da rampe di carico o superfici inclinate, il baricentro del carrello cambia drasticamente. Una partenza troppo veloce o una frenata brusca su una rampa possono inevitabilmente causare il ribaltamento del veicolo. In linea di principio, il carico deve sempre essere mantenuto sul lato monte durante la salita o discesa. Ciò significa che il carrello sale la rampa in avanti e la scende in retromarcia. La velocità deve essere estremamente lenta e costante.

Soluzioni tecniche: limitatori di velocità e sistemi di assistenza

Per garantire il rispetto delle direttive interne, spesso non basta affidarsi alla sola disciplina degli operatori. La pressione temporale quotidiana è costante. Per questo sempre più aziende svizzere adottano sistemi tecnici di supporto che regolano attivamente la velocità o avvertono l’operatore.

Il metodo più semplice ed efficace è l’installazione di un limitatore elettronico di velocità. Questo limita la velocità massima del carrello a un valore preimpostato, ad esempio 8 km/h. L’operatore può premere a fondo l’acceleratore, ma il veicolo non supera la velocità impostata. I sistemi moderni permettono di configurare profili diversi, consentendo al carrello di muoversi più velocemente all’esterno rispetto all’interno.

Noi di staplerboss.ch ad Amriswil vi consigliamo volentieri sulle diverse possibilità di retrofit. I nostri tecnici esperti possono integrare limitatori di velocità e moderni sistemi di assistenza indipendentemente dalla marca nella vostra flotta esistente. Un investimento di questo tipo si ammortizza spesso già con la prevenzione di un solo incidente o con la riduzione di danni da urti a scaffali e porte.

Le conseguenze della velocità eccessiva

Il mancato rispetto della velocità adeguata del carrello elevatore ha conseguenze ampie e spesso fatali, che vanno ben oltre un semplice danno materiale. Il rischio maggiore è senza dubbio il ribaltamento. A causa della sua costruzione, con il pesante contrappeso posteriore e il carico sulle forche, il carrello ha un baricentro molto alto e variabile. Inoltre, non dispone di sospensioni tradizionali e sterza sull’asse posteriore. Chi affronta una curva troppo velocemente con un carico sollevato rischia inevitabilmente il ribaltamento laterale del veicolo. Questi incidenti spesso si concludono con esiti mortali per l’operatore, soprattutto se non indossa la cintura di sicurezza e viene schiacciato sotto la protezione del tetto.

Oltre alla sofferenza umana, gli incidenti dovuti a velocità eccessiva comportano gravi conseguenze legali e finanziarie. La SUVA indaga scrupolosamente gli infortuni gravi. Se emerge che l’operatore ha agito con grave negligenza o che il datore di lavoro ha violato il suo dovere di sorveglianza, sono previste sanzioni severe. L’assicurazione contro gli infortuni può avanzare richieste di regresso e ridurre le prestazioni. Nei casi peggiori si rischiano procedimenti penali per lesioni colpose o omicidio colposo.

Consigli pratici per una gestione sicura della velocità

Un ambiente di lavoro sicuro non si crea solo con divieti, ma con un concetto integrato che coinvolge tecnologia, organizzazione e persone. Ecco alcuni consigli pratici per ottimizzare la gestione della velocità nella vostra azienda:

Primo: sensibilizzate regolarmente i vostri collaboratori. Un solo corso di formazione per carrellisti non è sufficiente. Organizzate corsi di aggiornamento annuali e affrontate i rischi legati a velocità eccessive con esempi concreti tratti dalla pratica. Spiegate agli operatori i limiti fisici dei veicoli, in particolare il comportamento in curva e durante la frenata con carico.

Secondo: create condizioni chiare con segnaletica visibile. Installate cartelli di velocità ben leggibili alle entrate dei capannoni e in punti poco visibili. Segnalate chiaramente i percorsi pedonali con colori distintivi e, dove possibile, separate fisicamente i percorsi pedonali da quelli dei carrelli con barriere come ringhiere. Una disposizione ordinata del magazzino riduce stress e fretta.

Conclusione

Il controllo della velocità dei carrelli elevatori è una leva decisiva per garantire la sicurezza sul lavoro nelle aziende logistiche e produttive svizzere. Anche se la legge non prescrive limiti fissi in km/h nelle aree aziendali, le direttive SUVA per una guida adattata sono inequivocabili. La velocità di passo d’uomo all’interno e un ritmo moderato all’esterno si sono affermati come best practice. Combinando regole interne chiare, formazione regolare del personale e l’uso di ausili tecnici moderni come i limitatori di velocità, si può ridurre drasticamente il rischio di incidenti. Ricordate: un incidente non costa solo denaro, ma nei casi peggiori vite umane. Gli specialisti di staplerboss.ch sono il vostro partner competente nel Thurgau e in tutta la Svizzera orientale per rendere la vostra flotta di carrelli elevatori più sicura ed efficiente.

Domande frequenti (FAQ)

A quale velocità può circolare un carrello elevatore in magazzino?

In Svizzera non esiste un limite legale di velocità in km/h per l’interno. La SUVA prescrive però che la velocità sia adattata alle condizioni. Nella pratica si è affermata come standard sicuro la velocità di passo d’uomo (circa 5-8 km/h) per poter fermarsi tempestivamente in caso di pericolo.

Il limitatore di velocità è obbligatorio per i carrelli elevatori in Svizzera?

No, non esiste un obbligo legale generale di installare un limitatore di velocità. Tuttavia, secondo l’OPI il datore di lavoro deve adottare tutte le misure adeguate per prevenire gli infortuni. Se in azienda si verificano frequentemente situazioni pericolose dovute a velocità eccessiva, la SUVA può richiedere l’installazione di limitatori tecnici.

Chi è responsabile in caso di incidente per eccesso di velocità?

La responsabilità dipende dal caso specifico. Se l’operatore ha agito con grave negligenza, può essere ritenuto personalmente responsabile e affrontare richieste di regresso da parte dell’assicurazione e conseguenze penali. Se invece il datore di lavoro ha violato il dovere di sorveglianza, non ha stabilito regole chiare o ha aumentato la pressione temporale, anche l’azienda sarà chiamata a rispondere.

Maurus Gantner

Direttore generale, STAPLER BOSS

Maurus Gantner è il fondatore e direttore generale di STAPLER BOSS a Romanshorn. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore dei carrelli elevatori, affianca aziende in tutta la Svizzera.

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